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La colonna dorica superstite del tempio di Hera Lacinia con il faro di Capo Colonna sullo sfondo

Capo Colonna

Una colonna dorica sopra lo Ionio

Su un promontorio basso e battuto dal vento, a circa 11 chilometri a sud-est di Crotone, sorgeva il santuario di Hera Lacinia, uno dei luoghi sacri più celebri dell’Occidente greco. I marinai che doppiavano il capo si orientavano sul suo tempio splendente; qui si riunivano le città della Magna Grecia; secondo gli autori antichi, Annibale lasciò nel santuario un’iscrizione con il racconto delle sue campagne prima di salpare per l’Africa.

Il grande tempio dorico fu costruito nel V secolo a.C. Sopravvisse, malconcio, fino all’età moderna: una parte fu smontata nel Cinquecento per ricavarne pietra da costruzione, e nel 1638 un terremoto abbatté una delle ultime due colonne. Quella che rimane, alta poco più di otto metri e poggiata su un frammento del basamento del tempio proprio sull’orlo del mare, ha dato il nome al capo ed è diventata il simbolo di Crotone.

Oggi la colonna si trova all’interno del Parco Archeologico di Capo Colonna: un’ampia area recintata con gli edifici sacri e le case romane riportati alla luce, una fascia di macchia mediterranea, un museo moderno, la piccola chiesa di pellegrinaggio della Madonna di Capo Colonna e la cinquecentesca Torre Nao.

Cosa fare: Capo Colonna

Percorri la Via Sacra fino alla colonna

Dall’ingresso un sentiero attraversa l’area degli scavi (i resti degli edifici che accoglievano i pellegrini, tratti dell’abitato di età romana e il muro del santuario) fino al basamento del tempio. La colonna non si può toccare, ma il punto di osservazione recintato porta molto vicino, con lo Ionio aperto alle sue spalle.

Visita il museo del parco

Il basso edificio moderno vicino all’ingresso spiega il santuario con i reperti del capo e dei relitti di questa costa, compresi carichi di marmo perduti in mare. Gli oggetti più preziosi, il Tesoro di Hera, sono al Museo Archeologico Nazionale in città: per avere il quadro completo vanno visti entrambi.

Vedi la chiesa-santuario e Torre Nao

Sulla punta del capo una piccola chiesa custodisce una copia dell’icona della Madonna di Capo Colonna; l’originale è nella cattedrale di Crotone e torna qui in processione ogni maggio. Accanto si alza Torre Nao, una delle torri di guardia costruite nel Cinquecento contro le incursioni dei corsari.

Vieni all’alba o con l’ultima luce

Il capo guarda a est, quindi all’alba il sole sorge proprio dietro la colonna. Il tardo pomeriggio regala una calda luce radente sulla pietra e molta meno gente. Il mezzogiorno d’estate è caldo e senza ombra.

La colonna di Hera Lacinia accanto agli scavi, con il faro di Capo Colonna sullo sfondoInterno della piccola chiesa-santuario di Santa Maria di Capo ColonnaFrammenti di marmo scolpito esposti nel museo archeologico di Capo Colonna

Come arrivare: Capo Colonna

  • In auto: segui la strada costiera verso sud dal lungomare di Crotone; ci vogliono circa 20 minuti e c’è un parcheggio vicino all’ingresso.
  • In autobus: in stagione un bus urbano ha collegato Crotone con Capo Colonna, ma le corse sono rare: verifica sul posto l’orario aggiornato prima di farci affidamento.
  • Con un tour: il tour privato di Capo Colonna, Santa Severina e Le Castella include il trasferimento.
  • In bici: la strada costiera è panoramica ma ha un po’ di traffico e poca ombra; meglio partire presto.

Consigli pratici

  • L’ingresso al parco e al suo museo è stato in genere gratuito, ma gli orari variano con la stagione e il museo di solito chiude un giorno alla settimana: controlla prima di andare.
  • Porta acqua, cappello e crema solare: sul promontorio l’ombra è pochissima.
  • Le calette lungo la strada, come la spiaggia sotto la torre a Scifo, sono ottime per un bagno dopo la visita.
  • Calcola circa due ore per parco e museo insieme.

I migliori tour e biglietti: Capo Colonna

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Buono a sapersi

Capo Colonna: domande frequenti

Domande frequenti

Perché a Capo Colonna c’è una sola colonna?

Nel Cinquecento il tempio di Hera Lacinia fu usato come cava di pietra da costruzione, e nel 1638 un terremoto abbatté una delle due colonne ancora in piedi. Da allora la superstite è rimasta sola.

Quanto dista Capo Colonna da Crotone?

Circa 11 chilometri a sud-est del centro: più o meno 20 minuti in auto lungo la strada costiera.

Si paga l’ingresso?

L’ingresso al parco archeologico e al suo museo è stato in genere gratuito. Gli orari cambiano con la stagione, quindi verifica sul posto quelli in vigore.

Quanto tempo serve?

Un paio d’ore bastano per la passeggiata fino alla colonna, gli scavi, la chiesa e il museo. Aggiungi tempo se vuoi fare il bagno in una delle calette vicine.