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Una giornata d’estate affollata sulla sabbiosa Spiaggia Grande vicino a Le Castella

Quando andare a Crotone

Estati lunghe e asciutte, un mare che resta caldo fino a ottobre e la neve in montagna a un’ora di distanza.

La risposta breve: da fine maggio a giugno e da settembre a inizio ottobre. Il tempo è caldo e stabile, il mare è buono per fare il bagno, tutto è aperto e si evitano sia il caldo feroce sia la folla delle vacanze italiane di agosto.

Crotone ha uno dei climi più secchi e soleggiati dell’Italia peninsulare. Le estati sono calde e quasi senza pioggia; gli inverni sulla costa sono miti e luminosi, con la maggior parte delle piogge dell’anno concentrata tra ottobre e marzo. L’altopiano della Sila, a un’ora nell’entroterra, ha un clima di montagna completamente diverso.

Mese per mese

I valori sono medie di lungo periodo, arrotondate: i singoli anni variano.

MeseMassima diurnaMareCosa aspettarsi
Gennaio–febbraio≈ 13–14 °C≈ 14–15 °CMite, tranquillo, qualche pioggia; neve in Sila
Marzo≈ 16 °C≈ 15 °CInizia la primavera; colline verdi, pochi visitatori
Aprile≈ 19 °C≈ 16 °CFioriture; ottimo per camminate e siti archeologici
Maggio≈ 24 °C≈ 19 °CCaldo e luminoso; la grande festa di maggio
Giugno≈ 28 °C≈ 23 °CTempo da spiaggia senza la folla
Luglio≈ 31–32 °C≈ 26 °CCaldo e secco; serate animate
Agosto≈ 31–32 °C≈ 27 °CAlta stagione; il mese più affollato e più caro
Settembre≈ 28 °C≈ 25 °CMare caldo, spiagge più tranquille, vendemmia
Ottobre≈ 23 °C≈ 22 °CBagno ancora possibile a inizio mese; prime piogge
Novembre–dicembre≈ 14–18 °C≈ 17–19 °CTranquillo; giornate corte; raccolta delle olive

Primavera (da marzo a maggio)

La stagione migliore per le visite. Le colline del Marchesato sono verdi, Capo Colonna è un tappeto di fiori e si può percorrere il parco archeologico a mezzogiorno senza soffrire. Il mare resta fresco fino a fine maggio. La Pasqua porta le processioni nei paesi della provincia.

Il momento più importante dell’anno a Crotone è la festa della Madonna di Capo Colonna, a maggio, che culmina intorno alla terza domenica con il pellegrinaggio notturno dalla cattedrale al capo. Se vuoi vedere la città nel suo momento più intenso, vieni allora, e prenota l’alloggio in anticipo. Approfondimenti nella pagina sul centro storico e il Duomo.

Estate (da giugno ad agosto)

Giugno è forse il mese migliore in assoluto: giornate lunghe, mare caldo, lidi aperti e spazio sulla sabbia. Luglio è caldo, con massime regolarmente sopra i 30 °C. Agosto, e soprattutto la settimana di Ferragosto (15 agosto), è il momento in cui l’Italia va in vacanza: Le Castella e le calette di Capo Rizzuto sono strapiene, i prezzi toccano il massimo e bisogna prenotare tutto.

  • Programma le visite al primo mattino e nel tardo pomeriggio; passa le ore centrali in acqua o al museo.
  • Quando la costa è rovente, in Sila ci sono in genere una decina di gradi in meno.
  • Le sere d’estate portano concerti, sagre gastronomiche ed eventi all’aperto nelle città e nei paesi.

Autunno (da settembre a novembre)

Settembre rivaleggia con giugno: dopo agosto il mare è al suo massimo di temperatura, la folla se n’è andata ed è tempo di vendemmia nei vigneti di Cirò. Il bagno è di solito piacevole fino a ottobre inoltrato. Da metà ottobre il tempo diventa meno affidabile, con occasionali forti acquazzoni, e le località balneari come Le Castella rallentano: alcuni hotel e ristoranti chiudono per l’inverno. In Sila l’autunno significa funghi, castagne e faggete che cambiano colore.

Inverno (da dicembre a febbraio)

Mite sulla costa, dove nelle giornate di sole si arriva spesso a 14–15 °C, e molto tranquillo. La città, il museo e Santa Severina si visitano benissimo, anche se gli orari sono ridotti e le località balneari sono in gran parte chiuse. È la stagione della Sila: la neve di solito c’è da fine dicembre circa a marzo, con lo sci a Lorica, Camigliatello e Villaggio Palumbo e le ciaspolate guidate nel bosco.

In una riga: giugno o settembre per il mare; aprile, maggio e ottobre per la storia e le camminate; agosto solo se ami la folla; gennaio e febbraio per la neve in Sila.

Il periodo migliore per…

  • Bagni e snorkeling: da metà giugno a fine settembre.
  • Archeologia e borghi: da aprile a giugno, settembre e ottobre.
  • Prezzi più bassi: da novembre a marzo, esclusi Natale e Pasqua.
  • Vino: settembre e inizio ottobre per la vendemmia; tutto l’anno per le degustazioni.
  • Escursioni in Sila e nelle Valli Cupe: da maggio a giugno e da settembre a ottobre.
  • Sci e ciaspole: gennaio e febbraio.
Organizza le tue giornate a Crotone

Una colonna greca all’alba, una fortezza sul mare al tramonto

I luoghi da vedere a Crotone sono distribuiti lungo sessanta chilometri di costa e su fino alla Sila. Una giornata guidata collega Capo Colonna, Santa Severina e Le Castella senza doversi mettere al volante: confronta e prenota in pochi tocchi.

Buono a sapersi

Stagioni e meteo: domande frequenti

Domande frequenti

Qual è il mese migliore per visitare Crotone?

Giugno e settembre. Entrambi offrono tempo caldo e stabile e un mare buono per fare il bagno, senza il caldo e la folla di agosto.

Quanto caldo fa d’estate?

Le massime medie di luglio e agosto sono intorno ai 31–32 °C, e le ondate di calore possono spingere le temperature ben oltre. In piena estate non piove quasi mai.

Quando si può fare il bagno in mare?

Con piacere da giugno circa a inizio ottobre. Il mare è più caldo ad agosto e a settembre, intorno ai 25–27 °C.

Vale la pena visitare Crotone d’inverno?

Per la città, il museo e i borghi sì: è mite e tranquilla. Le località balneari sono per lo più chiuse, ma a un’ora o poco più le montagne della Sila offrono neve e sci.

Quando si svolge la festa della Madonna di Capo Colonna?

A maggio, con il culmine intorno alla terza domenica del mese. È l’evento più importante dell’anno a Crotone.