Dalla valle del fiume Neto, Santa Severina sembra una nave di pietra incagliata in cima a un colle. Il paese occupa una rupe di tufo dalla sommità piatta, a circa 35 chilometri a nord-ovest di Crotone, e fa parte dei «Borghi più belli d’Italia».
Fu un’importante piazzaforte e sede vescovile bizantina prima che i Normanni la conquistassero nell’XI secolo, e quasi tutto ciò che merita di essere visto si raccoglie attorno a un’unica piazza allungata, piazza Campo: il castello a un’estremità, la cattedrale all’altra, il battistero nascosto al suo fianco.
Cosa fare: Santa Severina
Entra nel battistero bizantino
Costruito tra l’VIII e il IX secolo, questo piccolo edificio circolare con quattro corti bracci è tra i più antichi monumenti bizantini della Calabria. All’interno, un anello di colonne antiche di reimpiego regge una cupola; sulle pareti sopravvivono tracce di affreschi.
Esplora il castello
La grande fortezza, innalzata dal normanno Roberto il Guiscardo su una piazzaforte bizantina e ampliata dai signori successivi, è una delle meglio conservate del Sud. Le sue sale ospitano un museo sulla storia del sito e dalle torri si aprono vasti panorami sulle colline del Marchesato fino alla Sila.
Visita la cattedrale e il suo museo
La cattedrale di Sant’Anastasia risale al XIII secolo, con rifacimenti successivi; il vicino museo diocesano ne conserva il tesoro di argenti, paramenti e manoscritti.
Trova Santa Filomena
Al margine dell’antico quartiere greco, la chiesetta di Santa Filomena, dell’XI secolo, ha una minuscola cupola cilindrica cinta da esili colonnine: un profilo decisamente bizantino.
Come arrivare: Santa Severina
- In auto: circa 45 minuti da Crotone lungo la SS107 in direzione Cosenza, poi il bivio che sale al paese. Parcheggia sotto il centro e sali a piedi.
- In autobus: da Crotone partono poche corse feriali, pensate per i pendolari più che per i visitatori.
- Con un tour: il tour privato di Capo Colonna, Santa Severina e Le Castella comprende il borgo.
Consigli pratici
- Di solito un biglietto cumulativo copre il castello e gli altri monumenti; chiedi alla prima biglietteria che incontri.
- I monumenti tendono a chiudere per una lunga pausa pranzo e alcuni osservano un giorno di chiusura settimanale: il mattino è l’orario più sicuro.
- Abbina la visita al pranzo: il Marchesato è noto per il pecorino, l’agnello e le arance.
- Santa Severina si inserisce bene sulla strada da o per la Sila.
I migliori tour e biglietti: Santa Severina
Queste esperienze si abbinano bene a una visita (Santa Severina):
Tour privato in giornata da €150 Capo Colonna, Santa Severina e Le Castella: tour privato tra storia e mare
L’unico tour che mette in fila i tre grandi luoghi della provincia in un solo giorno, con un autista privato che si occupa della parte più faticosa. Si passa dal santuario greco sul promontorio al battistero e al castello di Santa Severina, per poi scendere alla fortezza nel mare di Le Castella. Senza auto è l’unico modo pratico per vederli tutti e tre.
- La colonna dorica di Hera Lacinia a Capo Colonna
- Il borgo bizantino di Santa Severina
- La fortezza sul mare di Le Castella
Tour privato in giornata da €160 Gerace e Stilo: tour privato del borgo delle 100 chiese e della Cattolica
Se il battistero di Santa Severina ti lascia la voglia di altra Calabria bizantina, questo tour privato scende ancora più a sud lungo il versante ionico fino alla minuscola Cattolica a cinque cupole di Stilo e alla città medievale di Gerace. Da Crotone è una giornata lunga: verifica la zona di prelievo prima di prenotare.
- La Cattolica bizantina di Stilo
- Gerace, il «borgo delle cento chiese»
- Trasferimento privato incluso



